... dall'Area Soci - CREDIMPEX Italia®

Momenti di approfondimento tecnico: sesto incontro – 14 aprile 2026 - «LC: come preparare/esaminare il documento di trasporto multimodale» - atti video e presentazioni

Gentili Socie e Cari Soci,

sul nostro sito nella parte riservata ai Soci sono stati pubblicati i documenti relativi all'approfondimento tecnico tenutosi il 14 aprile u.s.

https://vimeo.com/1186692594

Cordiali saluti.

 
Franco Patuzzo
Segretario
CREDIMPEX-ITALIA®

LE REGOLE ICC NEI MOMENTI DI CRISI - LA QUESTIONE DEL MIDDLE EAST CONFLICT


Gentili Socie e Cari Soci,

la situazione del conflitto nel Middle East pone parecchi dubbi e domande agli operatori del settore su come operare.
  
Confidenti di fare cosa gradita, nel nostro sito nella sezione riservata ai Soci pubblichiamo i documenti della ICC, con relative traduzioni di cortesia, relativi all’applicazione delle regole ICC per il Trade Finance nel contesto del conflitto del Middle East.

I documenti sono stati forniti ed elaborati in collaborazione con il Presidente Onorario Alfonso Santilli che ringraziamo per il suo contributo. 

Buon lavoro e buona lettura. 

Enrico Falcone
Presidente
Credimpex Italia®

Newsletter del 17-04-2026

Cari Soci,
Eccoci al terzo appuntamento con la newsletter, un nuovo numero con contenuti selezionati per chi opera nel Trade Finance: aggiornamenti normativi, spunti operativi e riflessioni sulle evoluzioni del settore a livello globale.

Colgo l’occasione per segnalarvi un evento che non potete perdere:
📅 Save the Date — 13 maggio 2026 | ore 16:00 – 18:30
In collaborazione con CETIF, Credimpex Italia organizza un momento di approfondimento sul tema:
«Fidejussioni digitali: lo stato dell’arte per gli appalti in Italia e quale potenziale futuro per il mercato domestico e/o internazionale?»
📍 Studio Legale Clifford Chance – Board Room, 5° piano
Via Broletto 16, Milano
L’evento si terrà sia in presenza che sulla piattaforma Microsoft Teams.

Rimango a disposizione per qualunque contributo o suggerimento: questa newsletter è tanto più ricca quanto più è il frutto di una comunità.
Buona lettura.

Jacopo




Digitalizzazione del Trade Finance: una leva strategica per l'export — Intesa Sanpaolo Inbiz

Un'analisi di Intesa Sanpaolo sulla trasformazione digitale del trade finance e sul suo impatto concreto per le imprese esportatrici italiane. I dati chiave: il trade finance supporta tra l'80% e il 90% del commercio globale; nel 2025 il valore totale degli scambi ha superato i 35 trilioni di dollari (+2,4%), ma le stime 2026 indicano una crescita di soli +0,5%. L'export italiano ha superato i 640 miliardi di euro nel 2025 (+3,3%), con l'Italia consolidata come 4° esportatore mondiale di merci e 2° hub UE. Il "Paper Paradox" rimane un freno strutturale: una singola operazione di commercio internazionale richiede fino a 240 pagine di documentazione e coinvolge oltre 27 parti (ICC). Le procedure manuali generano ritardi medi di 10-14 giorni e costi fino al 20% superiori rispetto ai flussi digitali (WEF). Sul fronte normativo, l'adozione dell'eBill of Lading è al 12,8% nel 2026, con l'obiettivo DCSA del 100% entro il 2030. In Italia, ABI e ICC Italia sono in fase di analisi per il recepimento della MLETR (UNCITRAL), non ancora adottata.




Global Trade Talks: dialogo sul commercio globale tra geopolitica, mercati e regole — ICC Italia & Luiss

ICC Italia e la Luiss School of Law organizzano i "Global Trade Talks", convegno con interventi istituzionali di alto livello: il Vicepresidente Esecutivo della Commissione Europea Raffaele Fitto (keynote speaker), il Segretario Generale ICC John W.H. Denton (online), il Capo di Gabinetto del MIMIT Federico Eichberg e il Vice DG MAECI Alfredo Conte. Tra i relatori anche Jacques Moscianese (Intesa Sanpaolo, Vice Presidente ICC Italia) e rappresentanti di Bayer e Confindustria. L'evento include l'annuncio della Roadmap ICC Italia 2026 sui Global Trade Talks. Evento in presenza alla Luiss di Roma.




Hormuz disruption redirects trade to Oman and Saudi ports — GTR Review

Con lo Stretto di Hormuz ancora bloccato a inizio aprile, i flussi commerciali si stanno ridirizzando verso i porti di Salalah (Oman) e Jeddah (Arabia Saudita), che registrano aumenti di traffico rispettivamente del 38% e del 22% rispetto alla media del primo trimestre. Tuttavia, le fragilità infrastrutturali di questi hub e la congestione crescente ne limitano la capacità di assorbimento.




Può la Supply Chain Finance finanziare la mobilità di filiera andando oltre il eating ESG? — NonSoloAmbiente

Un articolo di approfondimento di Alessio Cinquini pone una domanda strategica: può il Supply Chain Finance evolvere da strumento di ottimizzazione del capitale circolante a vera infrastruttura di sovranità economica per le filiere italiane? La tesi centrale è che la resilienza di una multinazionale non si misura dai dividendi ma dalla capacità dell'ultimo fornitore di non restare a piedi. Il SCF deve andare oltre il rating ESG formale e premiare concretamente la stabilità finanziaria dei fornitori Tier 2 e Tier 3.




Eliminazione della franchigia doganale per le spedizioni sotto i 150 Euro — Fisco e Tasse / Regolamento UE 382/2026

Dal 1° luglio 2026 il Regolamento UE n. 382/2026 elimina la franchigia doganale storica per le spedizioni di valore inferiore a 150 euro, con l'introduzione di un dazio semplificato di 3 euro per articolo importato. La misura, motivata dall'esplosione dei flussi e-commerce (Temu, Shein) e dall'esigenza di rafforzare i controlli doganali, impatta direttamente sulle strategie delle piattaforme di vendita internazionale e richiede aggiornamenti procedurali per gli operatori doganali italiani.




Ministro Esteri Turco: non vedo ostacoli alla riapertura di Hormuz via negoziati — MarketScreener

Il Ministro degli Esteri turco ha dichiarato di non vedere ostacoli insormontabili alla riapertura definitiva dello Stretto di Hormuz attraverso negoziati, precisando che il punto critico riguarda le eventuali nuove regolamentazioni sul transito marittimo proposte durante i colloqui. La Turchia, insieme agli Emirati Arabi, sta svolgendo un ruolo di mediazione strategica. Il segnale è positivo ma l'incertezza sulle tempistiche mantiene alta la pressione sui noli e sulle assicurazioni marittime.




Esportazioni 2026: le imprese restano ottimiste nonostante il conflitto in Medio Oriente — Intermedia Channel

La Global Survey 2026 di Allianz Trade rivela un dato sorprendente: il 75% delle imprese esportatrici globali dichiara di voler mantenere o aumentare le proprie attività di export nonostante il conflitto in Medio Oriente e la chiusura di Hormuz. Le imprese italiane intervistate mostrano resilienza superiore alla media UE, con strategie di diversificazione verso mercati asiatici, africani e dell'America Latina. Il trade finance è identificato come strumento chiave per mitigare il rischio nei nuovi mercati di sbocco.




Nota informativa dazi, aggiornamento 7 Aprile 2026 — Italian Trade Agency

Un aggiornamento al 7 aprile 2026 sulla situazione tariffaria USA. La Corte Suprema ha dichiarato l'illegittimità dei dazi IEEPA (Liberation Day, aprile 2025), determinando la cessazione di quei dazi. Tuttavia, il 6 aprile 2026 entrano in vigore nuovi dazi aggiuntivi del 50% su prodotti in acciaio, alluminio e rame. Il 2 aprile 2026 sono stati annunciati dazi del 100% su prodotti farmaceutici e ingredienti brevettati. Il documento ICE rappresenta la fonte ufficiale di riferimento per gli esportatori italiani.




Trade Finance market expected to witness rapid expansion through 2033 — OpenPR / HSBC

Un report di mercato rileva che il settore globale del trade finance è atteso in forte espansione fino al 2033, trainato dalla crescita dell'e-commerce internazionale, dalla digitalizzazione delle LC e dall'aumento della domanda nei mercati emergenti. I principali player citati (HSBC, JPMorgan Chase, Citigroup, Standard Chartered) stanno intensificando gli investimenti in piattaforme digitali per la gestione documentale, riducendo i tempi di processing delle lettere di credito fino al 70% rispetto ai processi cartacei.




Tregua USA-Iran? Riapertura precaria dello Stretto di Hormuz — TrasportoEuropa

Nella notte tra il 7 e l'8 aprile 2026 è entrata in vigore la tregua USA-Iran di due settimane, con la riapertura formale dello Stretto di Hormuz alla navigazione commerciale. La prima nave a transitare è stata la bulk carrier liberiana Daytona Beach, partita da Bandar Abbas. Tuttavia, nel pomeriggio dell'8 aprile un'agenzia iraniana ha annunciato la chiusura alle petroliere a causa dei bombardamenti israeliani su Beirut. La riapertura resta quindi precaria e soggetta all'evoluzione delle ostilità.




Afreximbank: $48,5 Miliardi di asset, ascesa di un gigante del Trade Finance africano — Financial Afrik

Nel 2025 Afreximbank ha registrato una crescita rilevante: attività totali e passività potenziali a 48,5 miliardi di dollari (+21%), con una traiettoria che consolida il suo ruolo di principale istituzione di trade finance del continente africano. I nuovi asset vengono dispiegati a supporto delle rotte commerciali intra-africane e dei corridoi Europa-Africa, inclusa la copertura dei rischi connessi alla crisi in Medio Oriente.




Newsletter del 01-04-2026

Cari Soci,

Eccoci al secondo appuntamento con la newsletter e devo dire che la risposta alla prima pubblicazione mi ha fatto molto piacere.

Come sempre, ho cercato di selezionare contenuti concreti e rilevanti per chi opera nel Trade Finance: aggiornamenti normativi, spunti operativi e qualche riflessione su ciò che si muove nel settore a livello globale.

Colgo l’occasione per ricordarvi il prossimo evento Credimpex: il 14 aprile 2026, dalle ore 17:30 alle 18:30, si terrà il momento di approfondimento tecnico sul tema «LC: come preparare/esaminare il documento di trasporto multimodale», con i relatori Alfonso Santilli e Domenico del Sorbo. Per registrarvi: https://us02web.zoom.us/meeting/register/2Yy7p4RBRF-qhL_ni2demQ

Vi ricordo che questa newsletter nasce come spazio condiviso: se avete segnalazioni, temi che vorreste approfondire o contributi da proporre, sono qui.

Buona lettura.

Jacopo

 




Oltre 200 Organizzazioni Imprenditoriali Sostengono la Riforma del WTO

A poche settimane dalla 14ª Conferenza Ministeriale del WTO (MC14) a Yaoundé, in Camerun, la Global Business Statement sull’e-Commerce e sulla riforma del WTO ha superato 209 firmatari tra associazioni di categoria e camere di commercio di tutto il mondo. Tra i firmatari figura anche Credimpex Italia, a conferma del ruolo attivo dell’associazione nel dialogo istituzionale internazionale sul trade finance.




A letter of credit is not a shield

Carter Hoffman analizza la sentenza della Commercial Court inglese nel caso Moeve Trading S.A.U. v, che ribadisce come una lettera di credito non costituisca una protezione assoluta contro le controversie commerciali sottostanti. La decisione ha implicazioni dirette per la strutturazione delle LC nei contratti internazionali e perla gestione del rischio documentale da parte delle banche.




Hormuz blocca lo Shipping: noli e utili 2026 a rischio

Analisi degli impatti finanziari del blocco di Hormuz sull'industria marittima globale: aumento dei premi assicurativi per le navi attive nel Golfo Persico e nel Golfo di Oman, pressione sui noli, rotte deviate con circumnavigazione dell'Africa e aggravio dei costi di trasporto. Le linee container stanno riorganizzando i servizi, con ricadute dirette sui tempi di consegna e sui costi delle supply chain europee e italiane.




Crisi Medio Oriente: confronto tra banche sui flussi di Trade Finance — ICC Italia

ICC Italia ha organizzato un incontro operativo tra istituti bancari per analizzare le criticità nei flussi di Trade Finance legate all'attuale crisi in Medio Oriente e alla chiusura dello Stretto di Hormuz. L'incontro ha affrontato le problematiche di continuità operativa, la gestione delle lettere di credito e delle garanzie internazionali in corso su controparti dell'area, e le possibili soluzioni di mitigazione del rischio per le banche italiane attive nel commercio con i Paesi del Golfo.




UE punta su Mercosur, India e Australia per diversificare l'export

Dal 1° maggio 2026 entra in vigore l'accordo UE-Mercosur, che azzererà i dazi per il 91% delle merci con risparmi stimati in 4 miliardi di euro l'anno. Parallelamente, l'UE accelera i negoziati con India (dazi vini attualmente al 150%) e Australia per ridurre la dipendenza dal mercato USA. La strategia di diversificazione dei mercati di sbocco è diventata una priorità istituzionale, con implicazioni dirette per gli strumenti di trade finance a supporto delle PMI esportatrici.




Accordo commerciale UE–USA (Turnberry): il Parlamento Europeo blinda le condizioni

Il Parlamento Europeo ha adottato la propria posizione negoziale sull'accordo di Turnberry (luglio 2025), introducendo tre clausole chiave: *sunrise clause* (le preferenze tariffarie scattano solo se gli USA abbassano i propri dazi), *suspension clause* (sospensione in caso di nuovi dazi americani) e *sunset clause* (scadenza al 31 marzo 2028). L'accordo eliminerebbe la maggior parte dei dazi sui beni industriali USA importati nell'UE e garantirebbe accesso preferenziale per prodotti agricoli americani. I prodotti europei esportati negli USA continueranno a pagare un dazio del 15%.




ICC Global Banking Commission — meeting di Parigi, marzo 2026

La Banking Commission dell'ICC si è riunita a Parigi per la sessione strategica semestrale. I temi centrali: aggiornamenti normativi (Basilea, CRD), digitalizzazione del trade finance, politiche di financial crime risk (FCRP), nuove opinion sulle regole UCP/URDG eun panel ad alto livello sulle sfide di un mondo multipolare. Prevista partecipazione di Swift, ADB e EBRD come istituzioni internazionali.




Dazi, Guerra e Inflazione frenano la crescita italiana nel 2026

In uno scenario di guerra prolungata con l'Iran e dazi commerciali persistenti, la crescita del PIL italiano nel 2026 potrebbe azzerarsi o addirittura diventare negativa. L'articolo analizza gli effetti combinati dell'inflazione energetica, della disruption nelle rotte marittime e dell'incertezza tariffaria sulle prospettive delle imprese esportatrici italiane, con focus sul settore dei trasporti e della logistica.




Supply Chain Resilience: strategie di diversificazione del Sourcing per il 2026

Strategie operative per costruires upply chain resilienti nel 2026: diversificazione geografica del sourcing attraverso nearshoring e friendshoring, adozione dell'AI per mappare le dipendenze dai fornitori e simulare scenari di crisi. Il messaggio centrale è che la resilienza si costruisce prima dell'interruzione, non durante.




Supply Chain: riconfigurazioni e resilienza per le imprese Italiane

L'Osservatorio Supply Chain Finance della School of Management del Politecnico di Milano ha presentato i risultati della Ricerca 2025/2026: nel 2025 il mercato potenziale italiano del credito di filiera ha raggiunto un valore tra i 565 e i 567 miliardi di euro di crediti commerciali (+1,2/2% rispetto all'anno precedente). Il 24% del mercato potenziale è già servito da soluzioni SCF. Focus speciale sul Sustainable SCF come leva per la decarbonizzazione delle PMI nelle filiere. Il convegno si è tenuto presso l'Aula de Carli del Politecnico di Milano.




La nuova fase del supply Chain Finance Osservatorio SCF, Politecnico di Milano

La ricerca integrale dell'Osservatorio SCF del Polimi evidenzia un mercato italiano in crescita ma con dinamiche disomogenee tra le soluzioni: il factoring e il reverse factoring restano dominanti, mentre il dynamic discounting e le soluzioni deep-tier registrano le crescite più rapide. Centrale il tema della "transizione": il SCF si sta trasformando da strumento di ottimizzazione finanziaria a leva strategica per la resilienza e la sostenibilità delle filiere produttive italiane.




Relazioni commerciali UE–USA: l'impatto dei dazi sull'Europa

Il Parlamento Europeo aggiorna il proprio dossier sui dazi USA e la risposta dell'UE: i dazi al 25% su acciaio e alluminio entrano in vigore il 12 marzo. L'UE risponde con un pacchetto di contromisure in due fasi per un totale di 26 miliardi di euro, colpendo prodotti americani come bourbon, Harley-Davidson e prodotti caseari. È aperta una consultazione pubblica fino al 26 marzo per definire le misure aggiuntive.




Noli Asia–Europa stabili nonostante le disruption in Medio Oriente — CLECAT Newsletter

Il mercato container sulla rotta Asia–Europa mostra per ora stabilità nonostante le disruption causate dalla chiusura dello Stretto di Hormuz. Tuttavia, i dati Drewry della settimana successiva (26 marzo) segnalano già una quarta settimana consecutiva di rialzo: il World Container Index composite è salito del 5% a $2.279 per FEU, con la rotta Asia–Europa come principale driver del rialzo. Le compagnie (tra cui CMA CGM) annunciano nuovi FAK rate a circa $3.500/FEU dal 1° aprile. La crisi energetica in Medio Oriente sta incidendo sulla disponibilità di bunker fuel e sui margini operativi degli armatori. Nonostante le pressioni, la capacità verso l’Europa regge con soli tre blank sailing programmati nella settimana successiva.




UE e Australia rafforzano la cooperazione commerciale — CLECAT Newsletter

Il 24 marzo 2026 la Presidente della Commissione Europea Von der Leyen e il Premier australiano Albanese hanno firmato un Accordo di Libero Scambio UE–Australia e un contestuale Partenariato di Sicurezza e Difesa. L’intesa — otto anni in gestazione — eliminerà i dazi sul 99% dei beni EU esportati in Australia, con un risparmio stimato di 1 miliardo di euro l’anno e un incremento previsto dell’export UE fino al +33% nel decennio. Particolarmente rilevanti i vantaggi per autoveicoli (+52%), lattiero-caseario (+48%) e chimica (+20%). L’accordo garantisce inoltre l’accesso europeo alle materie prime critiche australiane (litio, manganese, alluminio), riducendo la dipendenza da fornitori singoli. Per le banche di trade finance, l’apertura di un mercato di 26 miliardi di euro di beni e servizi rappresenta un’opportunità concreta per nuovi flussi di LC e garanzie internazionali sui corridoi Europa–Indo-Pacifico.




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