Cari Soci,
eccoci al nuovo appuntamento con la newsletter di maggio.
Oltre ai consueti aggiornamenti dal mondo del Trade Finance, segnalo con piacere due eventi di rilievo promossi dagli Amici di ACCUDIRE, con la partecipazione di Credimpex Italia:
*26 maggio 2026 - Milano
“La transizione digitale nel trasporto merci”, un confronto multidisciplinare su trasporti, assicurazioni e ambito legale, con focus sulla digitalizzazione e la e-CMR. L’evento si terrà presso LCA Studio Legale, Via della Moscova 18, ore 9:30. Sarà presente in qualità di relatore il nostro Presidente Onorario Alfonso Santilli.
*28 maggio 2026 - Fiere di Parma
“Logisticamente Smart 2026 – Visibilità e controllo della supply chain”, la terza edizione dell’evento dedicato a logistica smart, data-driven e resiliente. Arena Industry, Padiglione 4, SPS Italia, ore 10:00–13:00.
Per tutti i dettagli e le iscrizioni, consultate la pagina riservata ai soci sul sito.
Infine, un promemoria importante: l’Assemblea Annuale di Credimpex Italia si terrà il 22 maggio 2026 a Reggio Emilia, presso la Sala Convegni CREDEM – Palazzo Spalletti Trivelli.
A chi parteciperà di persona… a presto a Reggio Emilia!
Buona lettura
Jacopo
L'ICC Trade Register, il dataset più autorevole al mondo sulla performance del rischio di credito nel trade finance, ha accolto tre nuovi istituti bancari nel 2026, portando il totale a oltre 30 banche contributor. Il registro continua a dimostrare che gli strumenti di trade finance (LC, garanzie, SCF) presentano tassi di default sistematicamente inferiori rispetto ad altri prodotti di credito corporate, un argomento centrale nel dibattito con Basilea IV sull'adeguatezza patrimoniale.
In occasione del B7 di Parigi (forum dei business leader dei paesi del G7), Confindustria ha presentato una posizione ufficiale in cui avverte che la frammentazione geopolitica, l'escalation tariffaria e l'instabilità normativa mettono a rischio la competitività delle PMI esportatrici italiane ed europee. Confindustria chiede ai governi G7 di sostenere la riforma del WTO, di evitare nuove barriere non tariffarie e di rafforzare i meccanismi multilaterali di risoluzione delle controversie commerciali. Un messaggio politico rilevante per le banche che finanziano l'export delle PMI.
Il FinCEN (Financial Crimes Enforcement Network) del Dipartimento del Tesoro USA ha emesso un advisory formale che obbliga le banche americane, e per effetto extraterritoriale anche le banche corrispondenti, a segnalare sospette reti di riciclaggio di denaro collegate all'Iran. L'advisory descrive le tipologie di transazione da monitorare: pagamenti in valute alternative all'USD, utilizzo di intermediari commerciali in Turchia, UAE e Hong Kong, e operazioni di trade finance con documentazione incoerente rispetto ai flussi dichiarati. Lettura obbligatoria per i team di transaction monitoring e correspondent banking.
L'International Finance Corporation (IFC, Gruppo World Bank) ha completato la prima operazione di cartolarizzazione sintetica sul trade finance, mobilitando 500 milioni di dollari di capitale privato per finanziare operazioni di trade finance nei mercati emergenti. La struttura trasferisce il rischio di credito di un portafoglio di asset trade finance da IFC a investitori istituzionali privati, liberando capacità di bilancio per nuove operazioni. Per il GTR è un "landmark deal" che potrebbe aprire una nuova asset class per gli investitori istituzionali e ridurre il trade finance gap globale — stimato da ADB in 2,5 trilioni di dollari annui.
BAFT (Bankers Association for Finance and Trade), ICC e Trade Treasury Payments hanno pubblicato congiuntamente una guida aggiornata sulle riscossioni documentarie (documentary collections), strumento di pagamento internazionale regolato dalle URC 522. Il documento chiarisce le responsabilità delle banche presentatrici e riscuotitrici, aggiorna le best practice operative alla luce dei contesti digitali e affronta i casi d'uso più complessi: riscossioni su paesi con restrizioni valutarie, gestione dei documenti in transito e coordinamento con le piattaforme di supply chain finance. La guida è scaricabile gratuitamente sul sito BAFT ed è di riferimento diretto per i desk trade finance.
Unatras ha confermato lo sciopero del trasporto su gomma dal 25 al 29 maggio contro il caro-gasolio, con potenziali impatti gravi sulle supply chain industriali italiane. Il fermo coinvolge autotrasportatori conto terzi e potrebbe bloccare la movimentazione di merci verso porti e interporti nelle settimane successive. Per le operazioni di trade finance con scadenze documentali in quella finestra temporale, si raccomanda di anticipare la consegna dei documenti e di coordinare con i vettori alternativi.
L'export agroalimentare italiano ha raggiunto 72,5 miliardi di euro nel 2025, con una crescita del 5% rispetto all'anno precedente, confermando l'Italia come quarto esportatore mondiale nel settore. Tuttavia, emerge una criticità strutturale: le esportazioni verso gli Stati Uniti sono crollate del 21,9% nei primi mesi del 2026, per effetto dei dazi Trump sul made in Italy. I principali mercati di compensazione sono la Germania (+8%), la Francia (+6%) e i mercati emergenti del Sud-Est Asiatico. Un dato che impatta direttamente sulla domanda di LC e garanzie bancarie per la diversificazione geografica dell'export.
Il Summit Trump-Xi svoltosi a Pechino (13-15 maggio 2026) ha prodotto una serie di accordi bilaterali USA-Cina che ridisegnano temporaneamente il quadro delle relazioni commerciali: acquisti cinesi di aerei Boeing per 45 miliardi di dollari, forniture aggiuntive di soia americana, accordo sulle esportazioni di terre rare cinesi verso USA e allentamento parziale di alcuni dazi reciproci. Il NYT sottolinea che i dettagli restano poco trasparenti e molti "accordi" si basano su dichiarazioni di principio. Per il mercato del trade finance, la riduzione dell'incertezza USA-Cina si traduce in una ripresa delle aperture di LC e in una riduzione dei premi di rischio sulle lettere di garanzia con controparti cinesi.
L'OFAC (Office of Foreign Assets Control) del Dipartimento del Tesoro USA ha emesso nuove sanzioni secondarie contro navi, operatori e intermediari finanziari coinvolti nel trasporto di petrolio iraniano verso la Cina. Le sanzioni colpiscono anche banche di piccole dimensioni che fungono da canali di pagamento per le forniture petrolifere iraniane, le cosiddette "shadow banks". Per le banche italiane attive nel trade finance con controparti cinesi e del Golfo, si rende necessario un aggiornamento immediato delle procedure di screening su navi, proprietari navali e banche corrispondenti nei corridoi Asia-Medio Oriente.
Il briefing settimanale di Trade Finance Global dell'11 maggio 2026 riassume i principali sviluppi della settimana: riduzione progressiva delle tensioni sui noli dopo l'annuncio di accordi USA-Cina, aggiornamenti sulle SBLC e garanzie nel contesto delle sanzioni iraniane, dinamiche dei mercati di sconto delle LC e nuovi sviluppi normativi. Il briefing segnala come il mercato del trade finance stia incorporando la riduzione dell'incertezza geopolitica post-Summit Trump-Xi nei prezzi e nei volumi delle operazioni.